SCHEDE - LA REALTA' E IL LIMITE DELLA NORMA- LEGGEPRATICA

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scheda 1/3  ATTI GIURIDICI

Vocazione testamentaria e successione legittima

Accenniamo al problema del
testatore che non può ledere la  legittima, la quota che per legge va necessariamente ai cd. legittimari.


scheda 2/3 ATTI GIURIDICI

Avviso di accertameneto d'imposta  pervenuto a prescrizione spirata del diritto al tributo

La sentenza 477 del 2002  secondo cui la notifica di un avviso di accertamento tributario  si perfeziona, per il notificante, con l'affidamento all'ufficiale giudiziario - non è utile per interrompere la prescrizione: «Perché l'atto, giudiziale o stragiudiziale, produca l'effetto interruttivo» - questa è la pacifica opinione della Corte suprema (9841 del 2010) - «è necessario che lo stesso sia giunto alla conoscenza … del destinatario».
Insomma, la prescrizione di un qualsiasi diritto di credito (di un tributo, di una sanzione amministrativa) non è interrotta se la raccomandata - sebbene consegnata alla posta prima del compimento del periodo di prescrizione - perviene nella sfera di conoscibilità del debitore a prescrizione compiuta



scheda 3/3 ATTI GIURIDICI

Tavole dei termini di decadenza  e prescrizione degli  atti

Un utile prospetto da scaricare :
Tavole  dei termini di scadenza e prescrizione degli atti


scheda 1/1 RAPPORTI GIURIDICI

Nuovo Codice Civile
e Disposizioni di attuazione in materia di Condominio
  (In vigore dal 18 giugno 2013)

La Legge 11 dicembre 2012, n. 220 prevede la modifica della disciplina degli immobili in condominio così come disciplinata dal codice civile del 1942. Indubbiamente, dall’esame della riforma emerge la volontà di definire un profilo più responsabile e trasparente della gestione condominiale, nell’esclusivo interesse dei condomini ed a garanzia degli interessi dei terzi, in modo che il ruolo e le funzioni dell’amministratore ne escano rafforzati e al contempo i condomini possano più agevolmente controllare l’operato dell’amministratore, anche a mezzo del consiglio di condominio, con funzioni consultive e di controllo.


SCHEDA 1/4  LE RESPONSABILITA' 


Responsabilità dei condomini verso terzi tra solidarietà e parziarietà


Siamo per la responsabilità per quote dei condomini anche dopo  la  legge di riforma  del condominio



2/4  Responsabilità del pubblico impiegato

Si  riportano le modificazioni recenti apportate al regime del pubblico impiego  che privatizzato  è soggetto al Giudice del Lavoro, mentre rimane la giurisdizione amministrativa per alcune categorie esentate dalla riforma



3/4 Responsabilità civile e penale nella locazione

Nel caso di inadempienze civili risponde direttamente il
locatore, salvo l'eventuale rimborso dovuto dal conduttore. In caso di responsabilità penale personale,  può verificarsi il cagionare di lesioni da parte del conduttore che, ad esempio, fa cadere un vaso dalla finestra o addirittura la violazione da parte del proprietario  dell'obbligo di adeguare l'impianto di  elettricità  dell'immobile locato alle norme di sicurezza  che provoca la morte del locatario per scarica elettrica.



4/4 Responsabilità civile del Medico

Al  medico libero professionista ( pur in una casa di cura privata senza vincolo di subordinazione, sia in ospedale pubblico ma in sede di prestazione libero-professionale) ,  sia in regime di convenzione con l’ASL, sia dipendente da casa di cura privata, sia dipendente da ente pubblico, viene  attribuito dalla Giurisprudenza una responsabilità civile di natura contrattuale con regole sue proprie  in  tema di concorso della responsabilità aquiliana con quella contrattuale; in tema di riparto dell’onere della prova; in tema di applicazione della esimente di cui all’art. 2236 c.c.; in tema di accertamento del nesso causale tra condotta colposa ed evento di danno.
Per quanto riguarda il medico che opera in equipe, la regula iuris posta  dalla giurisprudenza  è  la seguente: “il medico, quale che ne sia la qualifica funzionale,  non risponde del danno da omesso o tardivo intervento, quando l’omissione è dipesa da scelte terapeutiche imposte dal superiore gerarchico, ed esisteva una norma che lo obbligava ad attenersi a tali scelte”.




scheda 1/1 FAMIGLIA

Residenza, dimora e domicilio.


Dalla
residenza   dichiarata  in Comune discende per legge   che sia  nello stesso luogo   stabilita la dimora abituale di un soggetto  , dove  gli vengono  regolarmente notificati  atti pubblici e privati .  La dimora   temporanea  si riferisce ai periodi  in   cui  un soggetto si sposta, ad esempio, per trascorrere le proprie ferie.
Il domicilio è invece il luogo in cui il soggetto stabilisce, o come si dice  elegge  la sede dei propri affari e interessi ( studio professionale, azienda).
Il domicilio può essere eletto anche   per determinati  atti: si pensi alla  elezione del domicilio  (unitamente alla firma del mandato per la  difesa)  presso lo studio  dell’Avvocato che  inizia una  causa.



scheda 1/1 SUCCESSIONE


La successione

Premessa la successione testamentaria   con rispetto dei legittimari, e la
successione legittima nel caso di mancanza del testamento,  si offrono speciali tabelle  dei  casi di successione con una utile prospetto  di parentela.





scheda 1/2 DIRITTO COMMERCIALE

Condo cointestato :  morte di  uno dei contestatari

conto corrente bancario  cointestato - morte di uno dei cointestatari.

Grava  sull’istituto di credito l’obbligo di custodia delle somme depositate e della loro consegna alle persone autorizzate dalla legge , quindi la Banca procede cautelarmente al blocco del cc..  
Se il cc è a firma congiunta  dovrà poi  ritenersi  che il cc è regolato dalle norme che in via generale disciplinano la comunione della proprietà e degli altri diritti reali, alla cui stregua le quote dei partecipanti si presumono uguali e nessuno di essi può estendere il proprio diritto sulla cosa comune in danno degli altri: al titolare morto succederà con gli stessi diritti l'erede.
Se il cc è a firma disgiunta, integra la facoltà di ciascun cointestatario del deposito di prelevare disgiuntamente dallo stesso, anche oltre i limiti delle rispettive quote di appartenenza delle somme depositate; facoltà cui fa riscontro l'obbligo della banca depositaria di adempiere alla restituzione totale o parziale delle somme depositate, in relazione al separato esercizio del diritto di prelievo effettuato da ciascun cointestatario, con efficacia liberatoria nei confronti di tutti: la solidarietà attiva , costituita con il contratto atipico dei titolari con la Banca,  non viene modificata dalla morte di uno dei titolari, per cui il sopravvissuto ha diritto all'intero.


scheda 2/2  Trasferimento d'impresa 
Il  trasferimento d’Azienda  e le tutele  dei  lavoratori dipendenti in rapporto alle disposizioni comunitarie. La disciplina delle tutele si applica anche ai pubblici dipendenti




scheda 1/1 LAVORO

I nuovi servizi per l'impiego

Si descrivono i nuovi Centri per l’impiego introdotti nel 2003



scheda1/1 DISCIPLINA MILITARE


D.P.R. 545/1986: Approvazione regolamento  di disciplina militare  di cui alla legge 328/1978

Si riporta il Regolamento di disciplina militare (D.P.R. 545/1986)  con il quale si prescrivono le norme di comportamento e le sanzioni disciplinari di coloro  che fanno parte delle Forze armate




scheda 1/1 PREVIDENZA

Previdenza e Assistenza sociale  

Con  D. Leg. 38/2000  sono   introdotte le nuove tabelle di menomazioni e la conseguenti tabelle  dell’indennizzo per il calcolo del Capitale o Rendita , collegate  in primis  al risarcimento del  danno biologico , mentre la nuova Tavola  dei coefficienti  riguarda il calcolo  dell’indennizzo per le conseguenze patrimoniali collegati alla menomata capacità di lavoro; nel contempo è stata riconfigurata la figura normativa dell’infortunio in itinere , collegata oggi  anche al generico rischio della strada!





scheda 1/4 TRIBUTI


Casi di esenzione  dalla tari



scheda 2/4


Il nuovo revisore contabile

Il decreto legislativo n. 39 del 2010  ha modificato la disciplina del controllo dei conti sostituendo alla figura del revisore contabile quella del revisore legale dei conti annuali e dei conti consolidati, recependo la direttiva europea 2006/43/CE. Il decreto legislativo 39/2010 è entrato in vigore il 7 aprile 2010. L’attività di revisione legale deve essere esercitata nel rispetto dei principi di revisione adottati dall'Unione Europea (principi di revisione internazionale ISA), perciò è soggetta a severi standards qualitativi e a vigilanza periodica.
Sono soggette alla revisione legale dei conti in via obbligatoria le società per azioni e gli Enti giuridici partecipati dagli Enti locali. Nelle società per azioni purché previsto dallo statuto – la funzione di revisione legale può essere attribuita al collegio sindacale.
Le società a responsabilità limitata, per le quali  la revisione può essere affidata al collegio sindacale, sono obbligate alla nomina del collegio in presenza di capitale sociale superiore a 120 mila euro.

scheda 3/4 TRIBUTI

IVA e  e Partita IVA

L’Iva (Imposta sul valore aggiunto) è l’imposta che si applica sulle cessioni di beni e sulle prestazioni di servizi, eseguite in Italia, da tutti i titolari di partita iva, e che di fatto paga il consumatore finale nelle percentuali attuali, a seconda dei beni e servizi e delle agevolazioni fiscali, del 4% - 10% -21% del bene o servizio acquistato

scheda 4/4 TRIBUTI

Imu esclude l'Irpef sui redditi fondiari di immobili non locati e sulla abitazione propria: circolare 11.03.2013  n° 5   dell' Agenzia  Entrate

L'Imu  esclude l'Irpef sui redditi fondiari di immobili non locati e sulla abitazione propria: la circolare 11.03.2013  n. 5 dell’Agenzia Entrate



scheda 1/1 CHIESA

Il pluralismo confessionale e la la presenza dell'ISLAM in Italia


Un esame che, evidenziando i tanti difetti  dell’istituto  delle Intese in caso di pluralismo  confessionale, auspica una legge  generale sulla libertà religiosa.



scheda 1/1 SPORT

L'illecito sportivo


Per
illecito sportivo si intende "Il compimento, con qualsiasi mezzo, di atti diretti ad alterare lo svolgimento o il risultato di una gara o di una competizione ovvero ad assicurare a chiunque un vantaggio in classifica costituisce illecito sportivo" (art. 7 c. 1  Codice di Giustizia Sportiva - CGS). Organo di giustizia di 1° grado sono la  Procura Federale  e    la Commissione disciplinare  nazionale;   Giudice di appello  la Corte di Giustizia Federale. Caratteristica fondamentale  del  giudizio sportivo è il fatto che  il soggetto deferito è considerato responsabile dei fatti ascrittigli, e sta a lui ed alla sua difesa discolparsi e dimostrare che le accuse mosse nei suoi confronti non corrispondono alla realtà



Scheda 1/2 PROCESSO


COMPETENZA ESCLUSIVA  PENSIONISTICA DELLA CORTE DEI CONTI  ANCHE PER L'EX  DIPENDENTE PUBBLICO PRIVATIZZATO

La privatizzazione del pubblico impiego non ha prodotto mutamenti nelle attribuzioni giurisdizionali  della  Corte dei conti in materia pensionistica  ( Cass Sez. Unite n. 9285 del 25/06/2002 , Corte  Costituzionale  10/05/2002 n. 195).


scheda 2/2 PROCESSO

Improponibilità del ricorso cumulativo nel processo tributario 

In relazione  ai casi in cui si intendano impugnare più atti, pur tra loro connessi oggettivamente e soggettivamente,ma  autonomamente emessi dall'Ufficio tributario e che si riferiscono ad annualità diverse,  di fronte alla contraddittorietà delle sentenze di merito e di legittimità, si ritiene necessario che vengano prodotti tanti ricorsi per quanti sono gli atti che si intendono impugnare, e non un ricorso cumulativo, salvo a chiederne la riunione al competente giudice adito, il quale potrà poi disporla oppure no a sua discrezione.



scheda 1/1 CANCELLERIA

Il Cancelliere

Distinguiamo  tra funzioni giurisdizionali   e funzioni non giurisdizionali del cancelliere, accennando al rapporto di impiego del cancelliere.  Con l’istituzione della carriera direttiva per i Cancellieri (D.P.R. 1-6-72, n. 319) non si è conservata la distinzione formale  tra cancellieri  e Segretari ( cancellieri presso la Procura),  restando la sola qualifica di cancelliere a designare i funzionari  presso tutti gli uffici giudiziari, compresi quelli del P.M.
Resta, invece, la distinzione tra uffici di cancelleria e segreteria delineata a chiare lettere nell’art. 3 del R.D. 30-1-1941, n. 12, secondo cui «ogni Corte, Tribunale ed ufficio del giudice di pace ha una cancelleria ed ogni ufficio del Pubblico Ministero ha una segreteria»




scheda 1/1 INTERNAZIONALE - COMUNITARIO

Violazioni del diritto comunitario

Uno studio analizza le violazioni  delle norme vincolanti del   diritto comunitario e  come si manifestano: provvedimento  amministrativo illegittimo,  giudicato contrastante con la norma comunitaria;  responsabilità del Magistrato per violazione comunitaria;   le conseguenze giuridiche rispettive  sul piano pratico: risarcimento danni senza indagine sull’elemento soggettivo; deroga alla intangibilità di regola del giudicato per applicazione sanzione violazione comunitaria.

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